La chiesa di S.
Filippo Neri fu costruita sull'area donata da Carlo Emanuele
II alla Congregazione dell'Oratorio fondata da S. Filippo
Neri.
Iniziata la costruzione nel 1675 dall'architetto Antonio
Bettino, la chiesa fu danneggiata dall'assedio franco-spagnolo
del 1706. Dopo il crollo della cupola, la chiesa fu ricostruita
su progetto di Filippo Juvarra che vi lavorò dal
1715 al 1730. Alla partenza di Juvarra per la Spagna alla
corte di Filippo V, vari architetti si succedettero nella
direzione dei lavori. Del 1823 è la facciata neoclassica
di G. M. Talucchi.
L'interno è il più ampio tra quelli delle
chiese di Torino. L'altar maggiore è opera di Franceso
Maria Giudici (1697-1703), la pala è di Carlo Maratta
(1701-1708).
Nella chiesa sono conservati i resti del beato Sebastiano
Valfrè.
L'Oratorio si trova di fianco alla chiesa e fu progettato
da F. Juvarra nel 1723 e portato a termine da Ignazio Agliaudo
di Tavigliano.
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